
Libano al centro della scena internazionale. Confinustria Abruzzo Medio Adriatico si confronta alla camera dei deputati con gli operatori economici Libanesi nella cornice del Mediterranean Forum of Local Goverments and Business. Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e le maggiori istituzioni italiane presso la camera dei deputati si confrontano con i maggiori stakeholders libanesi grazie al Mediterranean Forum of Local Governments and Business.
“Il Mediterraneo è al centro di cambiamenti vertiginosi e nuove potenze. L’Europa deve costruire ponti concreti con questi paesi, con un agenda verde non radicale, pragmatica e vicina ai popoli. E’ dunque importante il lavoro del Mediterranean Forum of Local Goverments and Business per costruire ponti concreti, perché lavorare per il sociale e l’economia del Mediterraneo vuol dire lavorare per la prosperità e la pace dei nostri popoli.” Dichia l’On. Simone Billi membro della Commissione Affari Esteri della Camera dei Deputati che ha ospitato l’evento.

«Il Mediterraneo non è soltanto un crocevia economico, ma uno spazio in cui si definiscono le condizioni future della sicurezza energetica, della mobilità delle merci e delle relazioni tra Europa e Medio Oriente. In questo quadro il Libano rappresenta un interlocutore essenziale, soprattutto in settori come energia, sostenibilità, infrastrutture e agroalimentare. La nostra regione, con un’industria che incide oltre il 23% del PIL, può offrire competenze avanzate e un modello di collaborazione fondato su innovazione, formazione tecnica e qualità delle filiere. Come sistema Confindustria crediamo che solo un lavoro congiunto tra istituzioni, imprese e territori possa trasformare questa relazione in un’opportunità strutturale. La nuova convenzione avviata con i partner libanesi va proprio in questa direzione, creando un quadro operativo stabile e condiviso per accompagnare progetti e investimenti nel lungo periodo.» sottolinea Lorenzo Dattoli presidente Confindustria Abruzzo Medio Adriatico. Sono stati molti i temi trattati, ma in particolare si è evinto quanto il Libano sia pronto ed una vera opportunità per le imprese italiane. La tempestività di azione fa la differenza.

Al termine dell’evento anche il presidente di Meccatronica di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico il Dott. Massimiliano Iocco riflettendo sulle parole spese sottolinea: «Il Mediterraneo rappresenta oggi uno spazio strategico in cui si intrecciano stabilità energetica, logistica e sviluppo economico, e dove Italia e Libano possono rafforzare un partenariato fondato su radici storiche solide e su nuove opportunità industriali. L’Abruzzo, con il suo ecosistema avanzato nei settori automotive e meccatronico e con le prospettive offerte dalla ZES Unica, è pronto a contribuire a questa collaborazione con competenze, innovazione e apertura internazionale. Crediamo in un percorso condiviso che metta al centro modernizzazione produttiva, formazione tecnica e resilienza energetica, in linea con un approccio ispirato ai principi del Piano Mattei. Il Mediterraneo ha bisogno di ponti, non di muri e Italia e Libano hanno tutte le condizioni per costruirne uno stabile e duraturo. L’Abruzzo è pronto a fare la sua parte con industria, competenze e spirito mediterraneo.”

Alla mattinata sono intervenuti:
Sua Eccellenza Carla Jazzar, Ambasciatrice del Libano in Italia; On.le Simone Billi, Membro della Commissione Affari Esteri e Comunità; On.le Lorenzo Cesa, Presidente della Delegazione Italiana presso l’Assemblea Parlamentare della NATO; On.le Alessandro Cattaneo, Membro della Commissione Trasporti; Avv. Rossella Vitali, Presidente del MD Lions 108 Italia; Gen. (Ret.) Antonio Bettelli, ex Comandante del Settore Ovest di UNIFIL ed ex Addetto alla Difesa a Beirut; On.le Lorenzo Dattoli, Presidente di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico; Dr. Massimiliano Iocco di Confindustria Abruzzo Medio Adriatico e Confindustria Innovazione; Dr. Ibrahim Foz VP della Camera di Commercio e Industria di Tripoli; Sig. Dany Abboud, Membro del Consiglio dell’Associazione degli Industriali Libanesi (ALI); Dr. Raymond Mitri della Task Force Anticorruzione Libanese; Dr.ssa Francesca Alicata di SIMEST; e la Dott.ssa Marina Scognamiglio, Direttrice dell’Agenzia per il Commercio Estero (ICE) di Beirut.
Perché il ponte sia solido, tutte le parti si sono date una road map di azione che prevede una serie di eventi preparatori ed informativi, propedeutici al prossimo incontro previsto per fine Febbraio in Libano.
“Siamo felici per l’esito della conferenza, che ha visto una partecipazione tra il pubblico di aziende ed istituzioni di primo piano. Ringraziamo tutti e restiamo a disposizione per informare, preparare e sostenere chiunque voglia far parte di questo percorso. Il Libano è un paese con una estrema potenzialità, e che guarda all’Italia anche come destinazione dei propri investimenti.” Conclude Patricia Issa Managing Director del Forum e esperta di politiche economiche e politiche del Medio Oriente.
È possibile seguire l’evento tramite questa pagina: Editions – Mediterranean Forum Of Local Governments and Business
Programma dell’evento:
Posizione: Sala Salvadori – Camera dei Deputati, Roma
Data: Venerdì 28 novembre 2025
Tempo: 09:00 – 12:00
Sessione di apertura:
Guidato dai fondatori e dai partner del Forum del Mediterraneo.
Saluti e riflessioni istituzionali:
Tavola rotonda “Collaborazione economica tra Italia e Libano”:
Con la partecipazione di leader del settore industriale, del commercio, degli investimenti e delle istituzioni
pubbliche:
Conclusioni finali:
Osservazioni conclusive e presentazione delle prossime iniziative.
Cos’è il Mediterranean Forum of Local Governments and Business?
Il Mediterranean Forum of Local Governments and Business è una piattaforma di dialogo e un “smart Think Tank sulla sostenibilità nell’area del Mediterraneo”.
La sua missione principale è quella di:
In sintesi, l’obiettivo è trasformare il Mediterraneo in un’area di pace, stabilità e prosperità, utilizzando la collaborazione strategica e lo sviluppo sostenibile come motori principali. Il Forum è anche stato riconosciuto come media partner del “Mediterranean Day”, la giornata internazionale istituita dall‘Unione del Mediterraneo (UpM) nel 2008. E’ arrivato alla sua sesta edizione, patrocinato dalle più importanti istituzioni, ha ospitato oltre 200 relatori da 12 paesi rappresentanti 172 paesi al mondo. Con oltre 150 panel realizzati, e diversi progetti concreti messi a terra si è distinto per continuità ed efficacia.
Pubblicato dal Mediterranean Forum of Local Governments and Business